L’intervento di riqualificazione energetica e rinforzo delle strutture, che ha permesso alla proprietà di eseguire il restyling di queste palazzine, è stato subito concepito come un’ottima opportunità per cercare di dissimulare il più possibile la presenza massiva dei cinque volumi di colore rosso e spezzare la monotonia e la ripetitività dell’edificio.
Non potendo agire cambiando i volumi in sé si è proceduto spezzando cromaticamente i singoli edifici in modo tale da dare maggiore verticalità agli stessi e richiamare allo stesso tempo le facciate della tipologia a lotto gotico tipica dei centri storici Italiani; il passo ulteriore è stato disegnare delle cornici colorate asimmetriche attorno alle aperture (soppesate cromaticamente e nella dimensione per dare armonia) in modo tale da dissimulare ulteriormente la ripetitività delle stesse e creare maggiore variabilità nel disegno.
Grande soddisfazione dopo la realizzazione è stata data dall’apprezzamento di quegli inquilini che inizialmente si erano fortemente opposti al cambio cromatico e che riconoscono ora una maggiore identità della singola abitazione rispetto al precedente “muro rosso”,
“il va sans dire” che l’integrazione paesaggistica è migliorata.
L’intervento sotto l’aspetto puramente tecnico ha portato all’installazione del cappotto termico, la sostituzione dei serramenti esistenti con nuovi più performanti (ove necessario), il rifacimento di un nuovo manto di copertura isolato, la sostituzione delle caldaie con le nuove a condensazione e l’installazione di un impianto fotovoltaico da 6 kw con relativo accumulo per ogni appartamento.
The energy efficiency upgrade and structural reinforcement project that allowed the owners to restyle these buildings was immediately conceived as an excellent opportunity to minimize the massive presence of the five red volumes and break up the monotony and repetitiveness of the building.
Since it was impossible to change the volumes themselves, we proceeded by chromatically breaking up the individual buildings, lending them greater verticality and simultaneously evoking the Gothic-style facades typical of Italian historic centers.
The next step was to design asymmetrical colored frames around the openings (balanced in color and size to create harmony) to further minimize their repetitiveness and create greater variability in the design.
The success of the project was greatly appreciated by those tenants who had initially strongly opposed the color change and now recognize a greater identity for each individual home compared to the previous “red wall”, “il va sans dire” that landscape integration has improved.
From a purely technical standpoint, the project involved installing thermal insulation, replacing existing windows with higher-performance ones (where necessary), installing a new insulated roof, replacing the boilers with new condensing ones, and installing a 6 kW photovoltaic system with storage for each apartment.